Con sentenza n. 6121 dell’8 febbraio 2018, la Corte di Cassazione nel ribadire che il datore di lavoro ha il compito di fornire adeguate informazioni ai lavoratori, in relazione al funzionamento delle macchine ivi esistenti ed ai rischi a cui sono esposti durante il loro impiego, nonché, di attuare una organizzazione del lavoro che tenga i lavoratori indenni da eventuali infortuni, in quanto il datore di lavoro è responsabile della valutazione dei rischi presenti in azienda e che deve indicare, ai lavoratori, tutti i rischi ed i fattori di pericolo cui quest’ultimi sono esposti in relazione ai compiti loro affidati e che deve verificare, periodicamente, la efficacia del documento di valutazione dei rischi, ha sancito che detta responsabilità è presente anche in capo al direttore generale della struttura aziendale, in quanto destinatario iure proprio, al pari del datore di lavoro, dei precetti antinfortunistici, indipendentemente dal conferimento di una delega di funzioni. Ciò in quanto, in virtù della posizione apicale ricoperta, assume una posizione di garanzia in materia antinfortunistica a tutela della incolumità e della salute dei lavoratori dipendenti (Cassazione n. 22249 del 14/03/2014).

Corrado Marvasi – Esperto in diritto di famiglia, responsabilità civile e diritto del lavoro.